"Nessuno mi può giudicare, nemmeno tu"

    A spasso nel mondo degli ontotitoli.


    Per essere sicuri di non sbagliarci sulla reale scientificità dell'Ontopsicologia abbiamo chiesto vari aiuti per verificare alcuni titoli di cui si ammanta questa corrente di pensiero e i suoi dirigenti e siamo felici di portare alla vostra conoscenza i risultati di tale ricerca.

    Per prima è stata contattata l'università di Porto Alegre - Rio grande do sul - in Brasile, chiedendo se il signor Meneghetti era un loro accademico o se ci fossero protocolli d'intesa con detta Università e l'AIO. La risposta afferma:

    «Secondo informazioni verbali ricevute dall'Amministrazione della facoltà di Psicologia, posso informare che il prof. Meneghetti nel 1992 si trovava alla Università della città di Caxias do Sul, ed allora i dirigenti di quella Università ci hanno proposto l'opportunità di una conferenza del prof. Meneghetti nella Pontificia Università Cattolica del Rio Grande do Sul (PUCRS). E così, accettata la proposta, nel 30 maggio 1992, il prof. Antonio Meneghetti ha parlato sul tema : O paradigma da Ontopsicologia, in questa Università, come si può anche vedere nell'Annuario della PUCRS, anno 1992. Con sensi di vera stima - Porto Alegre, 23 aprile 1998».


    Quindi il signor Meneghetti, il 30 maggio 1992, ha tenuto una semplice conferenza presso quell'Università, su invito di un non ben chiaro professore. Non c'è altro.

    Inutile dire che molte persone, anche senza qualifiche particolari, sono state invitate a tenere incontri o conferenze presso aule universitarie, senza che questo implicasse nessun protocollo d'intesa, né tantomeno diventare per questo accademici! Il protocollo d'intesa universitario poi, non è un gran titolo: quasi ogni associazione che dichiari di interessarsi di una disciplina particolare, può chiedere un'intesa con una Università. Vuol dire che nella ricerca ci si può scambiare informazioni. Tutti qui i titoli onorifici o accademici dell'AIO?

    Entriamo invece nel ridicolo quando, in una nuova pagina web vi sono diverse discrepanze nei nominativi e nelle situazioni descritte in precedenti file Internet. Intanto si afferma che "l'associazione internazionale di Ontopsicologia è una delle poche associazioni private con statuto notarile regolarmente registrato all'Ufficio atti pubblici della Pretura di Roma": una delle poche? Saranno a centinaia le associazioni registrate! Si aggiungono poi altri quattro accademici associati all'IIA: Anna Nucciarone, Cinzia Mingarini e Marcello Bruognolo (tutti arrestati insieme a Meneghetti diversi anni fa, per associazione per delinquere - nda). Voi quanti ne contate? Noi solo tre. E il terzo incognito chi sarà? Forse Victor Cernomirdin, presidente del governo russo, che non era mai stato citato nelle pagine immesse precedentemente fra le personalità legate all'IIA? A parte che Cernomirdin Victor non si scrive proprio così (come al solito).

    Proseguiamo nella nostra attenta lettura della pagina in questione. Si cerca di distinguere l'Associazione italiana di ontopsicologia, da quella internazionale di ontopsicologia, pur salvaguardandone aspetti comuni. Perché? È chiarissimo che sono in realtà la stessa cosa, con una sede in Italia e alcune all'estero (almeno così affermano). Ricordiamo anche che in una vecchia pagina dell'AIO venivano citate sedi ufficiali dell'Associazione di Ontopsicologia in Venezuela, in Perù, a S. Pietroburgo, a Riga, a Kiev, in Cina e altre: che fine hanno fatto? Sono forse state chiuse nel giro di qualche mese o non sono mai state aperte realmente

    Abbiamo anche verificato la presenza dei personaggi, citati nella medesima pagina AIO, al XIII congresso internazionale di ontopsicologia e, a parte Moscoso Hugo Bellido e Hann Erwin, non abbiamo rinvenuto nessun altro personaggio citato negli Abstract del convegno stesso. Saranno cambiati nel frattempo? Comunque nel congresso si è parlato di tutto e di nulla (anche perché non aveva un titolo specifico): arte, ginnastica, musicoterapia, pedagogia, psicologia, fisiologia, genetica, storia (da Socrate alle Brigate Rosse), fisica, architettura, filmologia, giustizia minorile, e altro.

    Non parliamo poi dei cosiddetti "dialoghi" di Meneghetti con prestigiose personalità della cultura italiana (Severino, Todisco, Iammarone, Masullo, ecc.): alcuni di questi si sono recati in locali dell'AIO su esplicita richiesta dell'associazione stessa, mentre altri si sono incontrati al di fuori dell'associazione. Questi dialoghi non implicano affatto che i partecipanti si siano trovati d'accordo o che abbiano stabilito linee d'intesa comune; anzi, abbiamo incontrato uno di questi personaggi (preso a caso) che ci ha confermato di avere decisamente litigato con Meneghetti per le assurdità che aveva proclamato! Questo però basta per riempirsi la bocca di presunti "dialoghi scientifici".

    Alcuni di questi interventi meneghettiani li troviamo comunque solo in questa pagina per la prima volta, anche se sono passati diversi anni: probabilmente qualcuno degli ontopsicologi si è preso la briga di verificare relazioni interculturali di personaggi noti e di affermare in seguito che anche Meneghetti aveva "dialogato" in quell'occasione - ovvero, nella migliore delle ipotesi, aveva partecipato da semplice uditore, magari ponendo domande alla fine o esplicitando il suo verbo. Se questi dialoghi sono così importanti e reali, perché non vengono mai pubblicizzati prima del loro effettuarsi? Non sarebbe giusto e importante che nelle news dell'AIO, venisse pubblicizzato: es. L'Accademico Meneghetti dialoga con il presidente della Repubblica su Stato e società contemporanea, il 29 febbraio 2001, presso la Cappella Sistina di Viterbo - tutti sono invitati! No, tutto passa in sordina e viene pubblicizzato solo dopo l'evento, quando non è più possibile verificare nulla. Abbiamo poi accertato che la famosa Università Pontificia S. Tommaso d'Aquino di Roma, dove spesso si sono svolti congressi di ontopsicologia o "dialoghi", mette a disposizione di chiunque voglia affittarle, le proprie sale e anche l'aula magna per congressi, convegni, presentazione di testi e quant'altro, facendone pubblicità anche in Internet.

    Divertentissima è anche la loro affermazione:

    «26-29 Giugno 1997 - A Ginevra, con gli auspici di OMS, CRI, l'AIO-IIA organizza un seminario teorico pratico tenuto da Meneghetti e rivolto a medici e psicologi clinici sul tema , in esso partecipano a tiro incrociato medici e specialisti di Cina, Giappone, Brasile, Russia, Europa, Australia».
    A parte il fatto che il CRI - Croce Rossa Internazionale, contattata ha affermato di non intessere nessun rapporto con l'AIO, cosa significa che hanno partecipato a "tiro incrociato", forse che si sono tirati dietro anche i portaceneri? Non capiamo!

    Abbiamo poi avuto fra le mani un volantino di questo seminario che afferma:

    «L'inaugurazione avrà luogo il 26 giugno, alle ore 16,00, presso il Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra - i lavori - si svolgeranno presso l'Hotel Bristol di Ginevra, ove i partecipanti potranno soggiornare».
    Ci sembra di capire che abbiano cercato di darsi un tono aprendo il convegno in una sala accanto al Palazzo delle Nazioni Unite (il termine "presso" è molto ambiguo) per poi proseguire in un Hotel debitamente affittato per l'occasione.

    Bellissimo è anche lo scivolone sulla famosa Laurea Honoris Causa in Fisica che Meneghetti avrebbe ricevuto a Roma, da parte di un docente della II Università di Napoli, per conto dell'Università Pro Deo di New York. Il problema è che finora si era scritto che la laurea honoris causa era stata rilasciata dall'Università Internazionale di Albany. A che gioco giochiamo?

    Tra l'altro, per ora, abbiamo accertato che il signor Meneghetti non ha mai acquisito il titolo di Diploma in Biblioteconomia. Ecco la risposta ufficiale della Biblioteca Apostolica Vaticana:

    «Dal registro delle iscrizioni alla Scuola risulta a quel tempo (1962) frate francescano. Il signor Meneghetti ha frequentato il corso di Biblioteconomia e ha sostenuto gli esami di fine corso, lo scritto con votazione di 24/30 e l'orale con quella di 23/30. Ma non ha conseguito il diploma di Biblioteconomia, perché non ha sostenuto l'esame finale di diploma. Cordialmente - Roma, 22 febbraio 2000».
    Non parliamo poi del modo con cui scrivono di queste onorificenze: significa tutto e nulla e possono rimaneggiare il testo in modo da poter scivolare via da eventuali guai legali in cui potrebbero incorrere. Per esempio, ancora nella pagina citata, troviamo che "20 giugno 1997 - l'AIO viene riconosciuta come membro dell'IIA". Ma se erano anni che ne faceva parte!!!

    Per finire questo approfondimento sulle fantomatiche sedi universitarie riportiamo un'interessante quanto gustosa intervista rilasciata da Ciancabilla, che uccise una docente del DAMS di Bologna, Alinovi e poi fuggì all'estero:
     

    "S. In Brasile cosa faceva?
    C. Di tutto. Ho persino insegnato urbanistica in una università, spacciandomi per laureato.
    S. E che sapeva di urbanistica?
    C. Niente, infatti. Ma là non è che ti chiedano di vedere i titoli di studio. Comunque leggevo libri e poi insegnavo. L'urbanistica delle città italiane e europee. Poi insegnai italiano." Repubblica, 8 maggio 1998 - cronaca di Bologna a cura di Luigi Spezia.


    Significa che gli ontopsicologi si sono eventualmente inseriti in Università così lontane da non aver dovuto presentare nessun titolo di studio, vista la difficoltà da parte dell'Università di verificare l'attendibilità di certi attestati! Ma questo è bastato per "darsi un tono".

    Passiamo ora a discutere sui prestigiosi Premi Cultura che il signor Meneghetti avrebbe ricevuto nel 1980, 1987, 1989. Basta un semplice sguardo al sito http://www.alice.it su questi premi per rendersi conto della realtà. Intanto questo premio è stato istituito nel 1985 e quindi come avrà fatto Meneghetti a riceverlo con cinque anni d'anticipo? Consiste poi in un premio in denaro che viene rilasciato a "scrittori, editori, grafici, librai, traduttori" per "opere edite o inedite". Cosa significa? Significa che Meneghetti ha eventualmente ricevuto questi premi in qualità di scrittore, o editore, o grafico o libraio, in funzione della creazione della sua personale casa editrice "Psicologica Editrice" che ha stampato tutti i suoi testi (possibile che al di fuori della sua casa editrice non abbia mai scritto nulla con altri editori? Forse nessun libro è mai stato accettato da altre case? Possibile che nessuna libreria nazionale venda i loro libri, ma bisogna reperirli solo tramite la loro Associazione, specificando, nell'atto di richiesta dei testi, anche il proprio codice fiscale?). Inoltre ha ricevuto questo premio anche come incentivo per eventuali opere inedite, cioè non scritte! È così prestigioso allora? Nello stesso sito troviamo la lista dei suddetti premi: non si capisce bene se riguardano l'anno in corso o tutti i premi rilasciati, comunque l'AIO o Meneghetti non si riscontrano e i premi rilasciati sono ben 166 solo in questa lista! Quindi nulla di strano o di trascendentale! Cercando infine il sito dell'Accademia di arte moderna apprendiamo che: "L'A.I.A.M. è promotrice dei Premi della Cultura, registrato al n° 1/234602 delle opere protette a norma della L. 20/04/41 n° 633 presso Ufficio della Proprietà Letteraria, Artistica e Scientifica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ove è depositato il Trofeo Medusa Aurea, opera in bronzo dello scultore Nunzio Bibbò".

    Ma il signor Meneghetti, che fra i suoi titoli esibisce anche - 1986, membro del senato accademico della Accademia Internazionale di Arte Moderna - non appare in nessuna lista di detto sito.

    Abbiamo infine cercato l'AIO nelle pagine dell' Ordine nazionale (italiano) degli psicologi e psicoterapeuti alle pagine web dedicate alle scuole riconosciute dall'Ordine e alle scuole e enti a livello internazionale riconosciuti, ed è inutile dire che l'Associazione di Ontopsicologia non compare mai. Abbiamo anche contattato (a caso) l'APC -Associazione di Psicologia Cognitiva, di cui affermano di fare parte l'AIO e soprattutto Lorenzini Loretta (nel sito del "Cenacolo" e questa è stata la risposta:
     

    «...vorrei chiarire che per quanto mi risulti non conosciamo la dr.ssa Lorenzini Loretta e che la ontopsicologia non rientra nei nostri interessi scientifici. Noi siamo un'associazione con scopi scientifici e didattici, gestiamo la scuola di formazione in psicoterapia cognitivo comportamentale riconosciuta dal MURST. Non è possibile diventare membri della nostra Associazione. Cordiali saluti. - Roma, 3 marzo 2000».


    Dimenticavamo un particolare succoso: nella pagina web sui titoli di Meneghetti viene affermato (attenzione alle date): "1997 - Accademico della Accademia Internazionale di Cultura 1998".

    A voi l'ardua sentenza!